Con la master di recitazione si lavorerà su 'Il gabbiano' di Cechov, e su 'Antigone' di Sofocle.

Con il ‘classico’ si alza l’asticella della difficoltà interpretativa, ma quello che ci si propone di fare, pur appoggiandosi su tali ‘monumenti’, è non perdere di vista la concretezza, l’autenticità dell’espressione.

Questa la missione. Favorire l’idea di una semplicità della grandezza, perché si trovi in noi. Non la semplicità. Ma la grandezza.