Filippo Gili

Diplomato presso la “Silvio d’Amico” di Roma, negli anni ’90 recita in diversi allestimenti di Luca Ronconi.

Ha diretto i lungometraggi

  • 'Casa di Bambola',
  • 'Prima di andar via' (autore, presentato a Montepellier - 2004),
  • 'L'ultimo raggio di luce (da ibsen, 2012),
  • ‘Il gabbiano (da Cechov, 2020) e ‘Angeli’ (autore, 2021).

Ha firmato, fra gli altri spettacoli, come regista, 'Porte chiuse', da Sartre, 'Spettri', da Ibsen, ‘Oreste’, scritto a quattro mani con Marco Bellocchio, ‘Sistema Cechov’ (Il gabbiano, Tre sorelle e Zio Vanja), e l’Amleto con gli Uffici Teatrali.

E’ uscita in prima nazionale al Torino Film Festival, a novembre 2014, una riedizione cinematografica di ‘Prima di andar via’, con la regia di Michele Placido.

A novembre 2015 ha messo in scena Antigone da Sofocle.

E’ andata recentemente in scena, inoltre, con la regia di Francesco Frangipane, la sua ‘Trilogia di mezzanotte’.

Per il Teatro Stabile di Bolzano Roberto Cavosi ha condotto una mise en espace del suo ‘Dall’alto di una fredda torre’; e, per La Contrada di Trieste, è autore de ‘Il solito viaggio’, regia di Matteo Oleotto.

Ha diretto il duo Colangeli-Montanari in ‘Aspettando Godot’, e, sempre con Colangeli, va in scena la sua regia di Finale di partita.

Nell’aprile del 2019 va in scena il suo ‘Ovvi destini’, con Vanessa Scalera.

Da molti anni tiene regolari laboratori sul teatro, in particolare al teatro Argot.